CHIRURGIA LASER

Il laser CO2 è il laser chirurgico per eccellenza. Con questo laser si trattano con risultati estetici molto buoni le neoformazioni benigne della cute, come papillomi, fibromi, siringomi, tricoepiteliomi, idrocistomi e molte altre lesioni.
Caratteristica di questa terapia è la possibilità di evitare ogni segno cicatriziale sul punto di intervento. Il trattamento con laser CO2 di lesioni di tipo maligno è considerabile solo in particolari singoli casi.
Un altro laser strettamente chirurgico è il laser ad Erbium.
Molte lesioni cutanee possono essere asportate utilizzando laser selettivi agenti sui cromofori melanina ed emoglobina con buoni risultati.



TERAPIA FOTODINAMICA e FOTOPEELING

La Terapia Fotodinamica funziona con l' applicazione di una sostanza in crema, l'acido 5 -aminolevulinico, che viene assorbito selettivamente dalle cellule malate. Questa sostanza si trasforma in Protoporfrina IX che rende le cellule malate sensibili alla luce di colore rosso.
L' esposizione della lesione alla luce rossa distrugge le cellule malate mentre quelle sane non vengono danneggiate. L' esposizione alla luce si fa dopo un tempo di attesa che varia da mezz' ora ad alcune ore secondo il tipo di lesione da trattare. Si applica poi una crema idratante per alcuni giorni.
Dopo alcuni giorni le cellule malate si distaccano senza lasciare cicatrici.
Con questa tecnica si possono trattare varie patologie cutanee tra cui i carcinomi basocellulari, il Morbo di Bowen, l' acne papulo-pustolosa, in cui si evita l'uso prolungato degli antibiotici, le cheratosi solari che sono lesioni precancerose, la dermatite seborroica, le verruche volgari ed altre.
Il ringiovanimento del volto con terapia fotodinamica è detto anche fotopeeling e consiste nell' applicazione della tecnica a tutto il volto con buoni risultati estetici.
Il fotopeeling è associato ad un' azione di prevenzione nei confronti delle lesioni cancerose cutanee perchè elimina cellule alterate da cui esse possono trarre origine.



CRIOTERAPIA

La crioterapia con azoto liquido è uno strumento estremamente versatile per trattare lesioni benigne della cute, in particolare verruche volgari, cheratosi seborroiche e cheratosi attiniche. La lesione da asportare viene congelata ad una temperatura molto bassa tale da provocare la distruzione delle cellule malate. Dopo alcuni giorni le lesioni cadono lasciando alterazioni di colore della pelle che si risolvono in poco tempo. Non c' è necessità in genere di anestesia e dopo il trattamento la cura è minima.



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